UNITED 93 - di Paul Greengrass

" ... E’ tutto vero." E' il pensiero costante , ricorrente ( fotogramma dopo fotogramma ) di questo sconvolgente film di Peter Greengrass ( BLOODY SUNDAY ). Il suo stile , a metà tra il documentario e la fiction , inizia a diventare un pregevole marchio di fabbrica. Abituato a lavorare in maniera essenziale ( macchina a spalla e via ) Greengrass ci propone un lavoro che ha nell'essenzialità il suo pregio maggiore , scevro di retorica e impregnato di un'angoscia che ti attorciglia le budella dalla prima all'ultima sequenza. Ha il pregio di non giudicare, di non impegnarsi in interpretazioni , ma solo di riproporre gli avvenimenti basandosi sulla cronaca e ( soprattutto ) sulle testimonianze dei familiari delle vittime di quel volo schiantatosi in Pennsylvania l’11 settembre 2001. E il risultato è davvero agghiacciante. La scelta di utilizzare attori del tutto sconosciuti si rivela fondamentale nel consentire un’immedesimazione pressoché totale dello spettatore, e in effetti questo ultimo viaggio dello United 93 si rivela una vera e propria esperienza, capace di suscitare emozioni e sentimenti contrastanti. Un’ esperienza impostata sull’ineluttabilità degli avvenimenti , il collante di tutte le vite che il tragico destino decide di riunire su quel volo. Sappiamo benissimo che quei sorrisi, quelle lacrime, quei sogni, quelle telefonate saranno gli ultimi. Che il destino di tutti i passeggeri è in attesa tra i prati della Pennsylvania.
Il ritmo è incalzante, il montaggio serrato. Il film si apre con l'ultima notte dei dirottatori ( vulnerabili e spauriti per tutto il film ) e si conclude con la terribile "battaglia" finale nella cabina di volo. Due ore abbondanti per raccontare ( imoeccabilmente ) la giornata che ci ha cambiati per sempre. Ma nonostante tutto ( e questo è il pregio più grande di UNITED 93 ) non è odio quello che viene foraggiato dalla visione di questo film. Non è desiderio di rappresaglia. E’ solo pietà. Pietà per l’uomo e la sua mediocrità.
UNITED 93 è anche un film sulla scelta, quella di morire.
Morire da martiri. Morire da eroi. Morire da uomini,abbracciati alla propria vita.
