MADAGASCAR di Eric Darnell, Tom McGrath

Chiariamo subito una cosa : se cercate un po di spasso per i Vs marmocchi, allora è tutto ok ! Non c'è problema. Per loro il film non potrà che essere uno spasso , strapieno com'è di animaletti pelosi e di versacci. Il plot è in effetti geniale : un gruppo di animaliamici dello zoo di New York ,si ritroveranno ( a causa di una zebra in crisi di mezza età e di un gruppo di pinguini particoralmente audaci) , a dover rinunciare alla vita agiata del parco e a dover imparare a vivere senza aiuti niente di meno che in MADAGASCAR. Come già detto, per i marmocchi sarà festa grande. Se invece non siete i tipi da lasciarsi abbindolare tanto facilmente da un paio di occhietti teneri ( Gatto con gli stivali docet ), beh allora MADAGASCAR segna l'ennesimo passo falso della DREAMWORKS.
Eh si,perchè una volta metabolizzate le mirabilie della grafica 3D , non è sufficiente spargere sul percorso un pugno di citazioni cinefile ( Mission Impossible, Cast Away, American Beauty,... ) , espediente peraltro già inflazionato dalla saga dell'orco verde , per riuscire a reggere i classici due tempi cinematografici. Ne vien fuori che MADAGASCAR è un film senza ritmo, con parecchie pause ( occhio al cinema mamme , le piccole pesti potrebbero distrarsi ) e privo dell'aura magica che ha distinto ( ad esempio )il primo ( INARRIVABILE ) SHREK. Sprigiona tutta la sua forza propellente durante i primi 20 minuti per poi planare stancamente sui successivi 68. A questo punto i creativi della DREAMWORKS faranno bene a stare attenti, perchè dopo SHREK 2 e il deludentissimo SHARK TALE questo MADAGASCAR potrebbe innescare pericolosissimi meccanismi di diffidenza da parte del pubblico. A tutto vantaggio dei concorrenti della PIXAR , intenti sicuramente a leccarsi i tentacoli dalla gioia.